Studio Arseni Consulenza
Strumento § IV · calcolo in tempo reale

Il costo del lavoro non è un preventivo.
È un calcolo.

Muovi la retribuzione lorda annua e guarda il prospetto ricomporsi riga per riga: contributi, imposte, riduzione del cuneo, netto in busta, costo per l'azienda.

€ 30.000

Prospetto di calcolo

Simulazione su base annua · parametri 2026

Doc. non fiscale
Lato lavoratore
Retribuzione lorda annua
Contributi INPS c/dipendente9,19%
Imponibile fiscale
IRPEF lorda23% · 33% · 43%
Detrazioni lavoro dipendenteart. 13 TUIR
Ulteriore detrazione, cuneoredditi da 20.000 a 40.000
Addizionali regionale e comunalevalore medio
Somma esente, cuneoredditi fino a 20.000
Netto annuo
Netto per mensilità · 13
Lato azienda
Contributi c/datore29,98%
Premio INAIL0,80%
Accantonamento TFRal netto del contributo aggiuntivo IVS 0,50%
Costo contributivo diretto
Nota di lettura Su ogni euro di costo diretto, al lavoratore arrivano netti . È lo spazio in cui lavoriamo: agevolazioni, detassazione, welfare, corretta gestione degli imponibili.
Cosa comprende e cosa no

Il calcolo applica i tre scaglioni IRPEF 2026 con la seconda aliquota al 33%, le detrazioni per lavoro dipendente dell'art. 13 TUIR con la maggiorazione per i redditi fra 25.000 e 35.000 euro, e la riduzione strutturale del cuneo: somma esente fino a 20.000 euro di reddito, ulteriore detrazione fra 20.000 e 40.000. Il TFR è calcolato al netto del contributo aggiuntivo IVS dello 0,50%, che nell'apprendistato non è dovuto.

Restano fuori fondi contrattuali e assistenza sanitaria integrativa, enti bilaterali, previdenza complementare a carico azienda, buoni pasto e welfare, che su molti CCNL valgono diversi punti percentuali. Non sono considerati i carichi familiari, le addizionali effettive del comune di residenza né gli eventuali esoneri contributivi. È un ordine di grandezza per ragionare, non un preventivo.